CLASSI FUORI CLASSE

Un progetto del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile

STRANGER THING

Stranger thing di questi giorni. Entrando nelle stanze dei ragazzi, abbiamo scoperto che mentre fuori il sole è alto e sono le 12 o le 13 ed è quasi ora di pranzare, dentro le loro stanze stanno ancora dormendo o sognando o si sono appena svegliati, come se fossero le 7 del mattino.

 

E quando fuori sono le 2 o le 3 di notte, dentro le loro stanze sono le 9 del mattino, come se fossero fuori dalla classe a parlare con i compagni, perché l’insegnante fa ritardo o non arriva, non c’è la supplente e la classe è scoperta.

 

E quando fuori sono le 15 o le 16 del pomeriggio, dentro le loro stanze sono le 9 o le 10 del mattino, è appena suonata la seconda ora e c’è lezione di italiano o di storia, solo che è on line, su skype e la prof cerca di parlare alla classe, mentre qualcuno le chiude il microfono.

 

I giorni del covid sono giorni capovolti, come in quella serie tv ambientata negli anni ‘80, che i nostri ragazzi seguono anche se non li hanno vissuti.

 

Si, tra un compito e un altro si parla anche di serie tv, quella che vi dicevo, è la storia di ragazzi come loro che si trovano a combattere contro forze oscure provenienti dal mondo “di sotto”, brutta copia di quello di sopra e dominato da un mostro che succhia le energie degli umani.

 

La serie si chiama Stranger Thing, qualcosa di strano, come quello che accade in questi giorni.


dal Blog Percorsi con i bambini di Impresa Sociale Con I Bambimi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

UA-39821321-12